L’Assigeco U19 vola a Piazza Armerina per giocarsi lo scudetto
BASKET - GIOVANILI Il reportage di Luca Mallamaci con i baby rossoblu in Sicilia
Lettura 1 min.Un traguardo conquistato con talento, determinazione e spirito di squadra che vale una stagione. Il gruppo dell’Under19 Gold si prepara ad approcciare l’appuntamento più importante dell’annata: le finali nazionali con le migliori otto squadre italiane, in calendario da domani a domenica a Piazza Armerina, nel cuore della Sicilia, con in palio lo scudetto di categoria, trofeo “Mario delle Cave”, nella cornice del “Palasport provinciale” e del “PalaFerraro”. I baby rossoblu partono oggi pomeriggio in aereo da Malpensa, via Catania, per giungere a destinazione in tempo per partecipare alla cerimonia di inaugurazione della manifestazione che si terrà stasera alle 21 nella piazza della Cattedrale. Per i ragazzi dell’Assigeco il viaggio in Sicilia sarà un’avventura da vivere fino in fondo, un’occasione per mettersi alla prova, emozionarsi e per continuare a scrivere una pagina speciale della propria storia. «Beh, la preparazione, il viaggio e la partecipazione all’atto conclusivo della stagione, visto da tutto il mondo cestistico, è sicuramente un’esperienza formativa per ogni ragazzo: comincia a fare capire cosa significa essere giocatore e come può essere il basket dei grandi – spiega Federico Zani, il coach dell’U19 rossoblu -. È un traguardo importante anche per la società, fantastica nel supportarci per tutta la stagione, e per tanti sarà un esordio ad alto livello. Lo è anche per me: ho allenato diversi anni nel campionato Gold, ma è la prima volta che lotto per lo scudetto». L’Assigeco ha maturato progressivamente la convinzione di potersi qualificare alle finali nazionali. «Si, ci siamo convinti di potercela fare strada facendo dopo aver sofferto nel girone di Eccellenza contro avversari come Tortona, campione d’Italia, Fidenza e Olimpia Milano, arrivate ai quarti – aggiunge il tecnico bresciano -. I ragazzi sono stati bravi a unirsi e migliorare lottando sempre. Ho capito che avremmo potuto farcela vedendo la crescita del gruppo in allenamento. Il percorso fatto con la Robur et Fides in serie D chiuso dal successo alla finale playoff ha aumentato la fiducia nei giocatori». Il percorso delle “Finals” è impegnativo. «C’è forte concorrenza fra le otto partecipanti, noi lotteremo strenuamente per fare del nostro meglio – chiosa Federico Zani -. Vogliamo ben figurare e giocarcela con forza per competere fino in fondo».
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