Sangiuliano, per ora l’iscrizione è bocciata Intanto si continua con il “progetto Lodi”

CALCIO SERIE D La società ha tempo fino a giovedì per sanare le irregolarità, nel frattempo si lavora a un cambio di nome

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Il primo verdetto della Co.Vi.So.D. (Commissione di vigilanza sulle società dilettantistiche) ha espresso parere negativo sulla domanda d’iscrizione del Sangiuliano City al prossimo campionato di Serie D. Non si tratta di una bocciatura definitiva: la società avrà tempo fino alle 14 di giovedì 23 luglio per presentare ricorso e sanare le criticità riscontrate, pena l’esclusione dal campionato. Il responso conclusivo è atteso entro il 28 luglio, prima dell’ultimo passaggio formale dinanzi al Consiglio Direttivo della Lega che ratificherà gli organici della stagione 2026/2027.

Secondo quanto trapela, le osservazioni mosse dalla commissione riguarderebbero un quadro documentale incompleto in relazione alle quietanze liberatorie. Filtra comunque un cauto ottimismo: la società sarebbe in procinto di ottemperare alle integrazioni richieste.

Parallelamente resta sullo sfondo il progetto Lodi. Stando alle indiscrezioni raccolte, il club avrebbe provveduto all’avvio delle pratiche per le modifiche statutarie nell’ottica di un approdo nel capoluogo. L’ipotesi di un mutamento di denominazione in “Fanfulla City”, affiorata negli ambienti calcistici, rischierebbe tuttavia di scontrarsi con il principio federale della distinguibilità, considerata la presenza dell’Asd Fanfulla. Sul piano logico appare comunque difficile immaginare che la società abbia avviato un iter burocratico di questo tipo senza confidare in concreti margini di interlocuzione con palazzo Broletto, anche se non può essere escluso che si tratti di un tentativo in extremis di accreditarsi agli occhi del Comune. Ad ogni modo, il Sangiuliano è alla ricerca di un impianto per disputare le gare interne della prossima stagione e la Dossenina continua a rappresentare un obiettivo. Nel frattempo l’incertezza si riflette anche sul mercato. Le operazioni in entrata risultano di fatto congelate: restano in stand-by le trattative per portiere, terzino, difensore centrale e per i profili classe 2008 individuati. Sul fronte opposto continua invece la diaspora dei big. Dopo Nicholas Saggionetto, accasatosi alla Giana Erminio, ha salutato anche Andrea Tremolada, nuovo attaccante del Piacenza. Resta invece viva la speranza di trattenere bomber Tommaso Busatto: tra le parti esisterebbe un principio d’intesa e il centravanti padovano starebbe attendendo l’evoluzione della vicenda prima di assumere una decisione definitiva.

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