
SCI Fabrizio Dini superman del fondo alla sesta Vasaloppet
L’atleta di Tribiano al traguardo nella gara svedese sui 90 km a tecnica classica
Non ci sono più gli inverni di una volta, ma le gare del mito mantengono intatto il proprio fascino. Il tribianese Fabrizio Dini domenica ha concluso la sesta Vasaloppet della propria vicenda agonistica nello sci di fondo: «Temperature sopra lo zero, neve lenta, binari che si sono via via sfaldati dopo il passaggio dei “big” che si giocavano la vittoria: erano condizioni simili al 2024. Io mi sono divertito comunque e ho chiuso con il mio miglior piazzamento». Attraverso i 90 km a tecnica classica della competizione, Dini ha ripercorso i sentieri della fuga (nel 1520) del giovane nobile Gustav Ericsson Vasa dalle truppe di Cristiano II detto “il Tiranno”, re di Svezia: Vasa sarebbe poi salito sul trono, convinto dagli uomini di Mora a guidare una rivolta che avrebbe portato alla caduta del tiranno. E proprio a Mora è da sempre posto l’arrivo della competizione, sotto un arco che reca le parole “I fäders spår för framtids segrar”, ovvero “Sulle orme dei padri per le vittorie di domani”.
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