
A Rogoredo «consumo di droga raddoppiato in dieci anni». E va forte il crack
FORTINO DEL CRIMINE Chi non è nel “giro” dello spaccio e va a curiosare viene accolto a sassate
San Donato Milanese
Negli ultimi dieci anni il consumo di droga tra San Donato e Rogoredo è quasi raddoppiato. Cocaina, eroina, e anche crack, in un mercato aperto che si distende lungo i binari tra tende attrezzate per il consumo e postazioni per lo spaccio. Ogni giorno giovani e adulti, valicano questo confine. Con le vedette che sorvegliano i sentieri e avvisano della presenza di sconosciuti. Il cartello che segnala la videosorveglianza sembra un deterrente formale: lo spaccio è continuo, chi si avvicina senza “permesso” rischia lanci di sassi da vedette o spacciatori.
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