Anziano travolto in bicicletta, fermato un 58enne di San Donato

TRAGEDIA L’uomo è accusato di omicidio stradale, oggi l’udienza di convalida

È stato fermato per omicidio stradale M. T., 58enne di San Donato Milanese, ritenuto responsabile dell’investimento costato la vita a Pietro Monti, 82 anni, travolto mentre era in bicicletta lungo la provinciale 13 ad Agrate Brianza. Un fermo che si colloca nelle ore immediatamente successive all’incidente avvenuto domenica.

Secondo la ricostruzione dei carabinieri, l’uomo alla guida di una Citroën Berlingo avrebbe invaso la corsia opposta, colpendo il ciclista sul cavalcavia nei pressi del casello dell’A4.

L’impatto è stato violento: la vittima è stata sbalzata sul parabrezza e poi sull’asfalto, sotto gli occhi degli altri ciclisti con cui stava rientrando dopo una mattinata trascorsa al santuario di Caravaggio, proprio insieme a Monti.

L’ottantaduenne è stato trasportato in condizioni gravissime all’ospedale di Vimercate, ma è morto poco dopo il ricovero. Elemento centrale dell’accusa è la condotta successiva all’urto.

I rilievi e le testimonianze indicano che l’automobilista avrebbe proseguito la marcia per alcune decine di metri prima di fermarsi, circostanza che ha portato la Procura di Monza a contestare anche la fuga. A bloccarlo sarebbe stato un carabiniere in borghese, intervenuto poco distante dal punto dell’impatto.

Diversa la versione fornita dall’indagato, incensurato e impiegato, che ha parlato di un «colpo di sonno» e di una sosta effettuata appena possibile in sicurezza.

Sottoposto agli accertamenti per alcol e sostanze, è risultato negativo. L’auto è stata sequestrata, la patente ritirata.

Il fermo dovrà ora essere vagliato dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Monza. L’udienza per la convalida del fermo da parte della gip Elena Sechi è stata fissata per stamattina (mercoledì).

Resta, sullo sfondo, il dato umano: la morte di un uomo di 82 anni, e una sequenza di pochi secondi che, nella sua linearità tecnica, non attenua il peso della perdita.

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