Dai sogni di gloria al “solito” degrado: San Donato incontra il Milan per l’area ex San Francesco

ADDIO STADIO Dopo l’abbandono del progetto faraonico, la recinzione si riempie di varchi e ritorna lo spaccio

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Nei giorni in cui in Comune si è chiuso definitivamente il capitolo legato all’ipotesi che a San Donato Milanese venisse costruito lo stadio del Milan, con lo step finale dell’iter, dall’amministrazione di Francesco Squeri arriva notizia che è in corso un fitto dialogo con il club per quanto riguarda la sicurezza della zona. Che intanto continua a essere frequentata in modo massiccio da spacciatori e consumatori di stupefacenti i quali fanno spola tra i convogli dello scalo del Quartiere Affari e la spianata della droga. Se quindi al rientro delle vacanze estive i pendolari hanno notato a colpo d’occhio che gli sbarramenti sono ancora intervallati dalle “finestre” aperte abusivamente dai pusher nella recinzione installata dai rossoneri, arriva notizia che in realtà i ragionamenti in corso vanno anche oltre ai varchi abusivi. Che una volta riparati vengono poi di nuovo manomessi, quali scorciatoie che conducono alle radure, nell’ampio spazio che si dipana tra San Donato e Rogoredo, dove le dosi vendute a pochi euro richiamano un grosso giro di consumatori.

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