La Tela di Matilda lancia un appello

CERRO AL LAMBRO «Ci sentiamo soli e sempre meno al sicuro. Abbiamo bisogno di voi, della vostra presenza e sostegno»

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«Dopo il furto e l’aggressione, siamo spaventati e smarriti. Venite a trovarci alla gelateria inclusiva. Un saluto e un sorriso valgono tantissimo». È l’appello lanciato dalla “Tela di Matilda” attraverso i propri canali social. Tutto questo dopo la disavventura vissuta nella tarda mattinata di domenica. «In un giorno e in un orario impensabili, il furto e l’aggressione ci hanno spaventato e lasciati smarriti - hanno premesso la presidente Anna Lazzerini con il suo staff nella nota diramata ieri -. Ma non vogliamo certo fermarci». Secondo i vertici dell’associazione in prima fila sul fronte della disabilità, «la gelateria “Includiamo” nasce con un sogno semplice e potente. Offrire ai ragazzi più fragili un’occasione concreta per imparare, crescere e costruire la propria autonomia nella vita e nel lavoro». È questo l’obiettivo dell’attività presente nella frazione cerrese di Riozzo ai lati della Santangiolina. «Non è semplice e non ci sono grandi guadagni - hanno continuato i responsabili dell’associazione -. Con impegno e cuore, siamo noi volontari a sostenere ogni spesa». Nasce da qui l’appello rivolto alla popolazione locale e non solo. «Soprattutto dalla metà della domenica mattina, ci sentiamo soli e sempre meno al sicuro - ha confidato ancora Anna con il suo staff -. Abbiamo bisogno di voi. Della vostra presenza e del vostro sostegno. Anche senza acquistare nulla, passate a trovarci. Fermatevi qualche minuto. Fate due chiacchiere. Portate un sorriso. Essere assieme significa sicurezza, comunità, forza. Ogni presenza è un segnale importante. Ogni volto un aiuto concreto. Significa dire “Ci siamo anche noi”». Tutto questo dopo quanto avvenuto nel fine settimana. Dopo averla bloccata in macchina davanti alla gelateria, tre rapinatori avevano strappato la catenina dal collo alla presidente Lazzerini.

L’aggressione era avvenuta sotto gli occhi spaventati dei familiari. Poi i malviventi si erano rapidamente dileguati. Si spiega così la gara di solidarietà a favore della “Tela di Matilda”. Tra gli innumerevoli messaggi di vicinanza, in questi giorni è arrivato anche quello della ministra per le Disabilità Alessandra Locatelli. Già in passato i vandali avevano preso di mira gli spazi esterni della gelateria inclusiva in fregio alla trafficata Santangiolina.

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