
Ladra in fuga placcata dai vigili
Furto in villa: il vicino grida, la pattuglia arriva subito
«Ci sono i ladri. Ci sono i ladri». Attimi di paura nel comune di Cervignano d’Adda. Il vicino di casa, in via Martiri della Cagnola, è intervenuto per sventare un assalto. È perfino riuscito a bloccare la fuga dei “topi di appartamento”. Le sue grida hanno anche attirato l’attenzione di una pattuglia che stava passando in zona, una volante del Consorzio di polizia intercomunale Nord Lodigiano. Gli agenti hanno scavalcato la rete di recinzione e bloccato uno dei malviventi, con parte della refurtiva: una 22enne di origine cilena, residente a Milano (D.P.R.E., le sue iniziali). La donna è stata arrestata e poi trasferita all’ospedale di Lodi, perché ha dichiarato di essere in stato interessante.
L’episodio è avvenuto verso le ore 22 di sabato, in una villetta nella zona centrale di Cervignano. I ladri sono entrati dal retro dell’abitazione. Hanno forzato la porta finestra, collocata a margine del giardino, e sono entrati in casa. In quel momento nell’appartamento non c’era nessuno. E in poco tempo hanno cercato di razziare il più possibile, rovistando anche in camera da letto. L’edificio era però protetto da allarme e, scattata la sirena, il vicino di casa (un parente degli abitanti di quell’alloggio) si è subito insospettito ed è uscito per andare a controllare. Nello stesso istante ha notato in modo distinto due figure, che cercavano di scappare. E l’uomo non si è perso d’animo: è entrato in fretta in casa e ha trattenuto una donna. Poi si è messo a urlare dicendo che c’erano i ladri. Un segnale che ha permesso a degli agenti di arrivare immediatamente sul posto. Le forze dell’ordine del Consorzio di polizia hanno scavalcato la recinzione, per non perdere tempo, e arrestato una 22enne di origine sudamericana.
Aveva ancora addosso parte della refurtiva (una collana di perle e una fede nuziale) e non era armata. Con sé aveva un lungo cacciavite, che è probabilmente servito per le operazioni di scasso. Un altro ladro è riuscito invece a far perdere le sue tracce, portando con sé come bottino alcuni orologi. La banda deve aver avuto anche un terzo complice, che aveva la funzione di fare da palo. Sarebbe stata avvistata, davanti alla villetta, infatti una Opel Tigra, forse usata dai due malviventi per trovare la via della fuga.
Intanto la 22enne è stata portata in ospedale, dove è controllata dagli agenti. A breve dovrebbe essere fissata l’udienza di convalida dell’arresto, per poi celebrare un processo per direttissima. Il Consorzio di polizia intercomunale Nord Lodigiano, che ha condotto l’operazione, ha rimarcato l’importanza della collaborazione dei cittadini nell’avvertire le forze dell’ordine di fronte a episodi che appaiono sospetti.
E il sindaco di Cervignano, Pietro Bodini Inicco, che è anche presidente del Consorzio di polizia (circa 15 agenti e un controllo dei comuni di Tavazzano, Montanaso, Galgagnano, Cervignano, Casalmaiocco e Colturano), commenta: «Esprimo soddisfazione e i complimenti per il Consorzio, che è sempre molto attento in queste situazioni e in prima linea di fronte alle problematiche della sicurezza».
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