
(Foto di Canali)
MAIMERI «Ho sempre fatto tutto il possibile per la mia azienda»
Mediglia
Oggi 27 marzo è stata la giornata dello sciopero alla Maimeri. Quella delle bandiere stese, dei cartelloni e dei fischietti, per chiedere alla proprietà di salvare i 42 posti di lavoro dei lavoratori che hanno prestato da anni il loro servizio presso il marchio storico dei colori italiani, da 103 anni a questa parte, quello amato dai pittori come De Chirico. Il rischio, vista la crisi sempre più grave negli ultimi tre anni, è quella di una chiusura entro il 2025 e di uno spostamento della produzione in Inghilterra. Una “scure” non solo per i dipendenti, che hanno mediamente tra i 55 e i 60 anni, ma anche per il territorio locale e della Penisola che per uno dei simboli del “Made in Italy”. In tarda mattinata, alle richieste dei sindacati e dei lavoratori, ha risposto anche l’amministratore unico Gianni Maimeri, che ha confermato la crisi, rivendicando il suo impegno, in passato e fino a ora, a fare il possibile per mantenere in loco la produzione.
Mediglia: la vertenza sindacale alla Maimeri. Video di Barbara Sanaldi
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