Minacce sui muri del circolo giovanile Joins e uffici messi a soqquadro nella notte

CERRO Rubate alcune attrezzature e danneggiato l’ingresso, con scritte sui muri e spazzatura ovunque. «Chi ha notato qualcosa ce lo segnali»

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A Cerro al Lambro vandali scatenati al circolo giovanile Joins nel cuore del paese. Il blitz è scattato nelle notti scorse nel parco al centro della realtà locale. All’interno si trova la sede del circolo giovanile Joins. Formata dai ragazzi del paese, l’associazione organizza svariati eventi nelle varie zone della comunità cerrese. L’ultima solo nelle scorse settimane con il torneo calcistico dei rioni presenti in paese. Quando sono arrivati in sede l’indomani mattina, i responsabili del circolo giovanile hanno dovuto fare i conti con la brutta sorpresa. All’esterno le scritte sui muri e la sporcizia ovunque. All’interno la porta forzata e l’ufficio a soqquadro.

Oltre ai danni per la struttura, sono spariti oggetti importanti per le attività quotidiane e i momenti di condivisione - affermano amareggiati i responsabili del circolo giovanile -. Si tratta della PlayStation 4 completa dei giochi. I ladri si sono portati via i faretti luminosi utilizzati per i nostri eventi. Con il caricatore dei cellulari, anche le monetine per la macchinetta del caffè hanno preso il volo». Complessivamente il bottino ammonta a quasi 500 euro. «Al di là del furto in sé, è doloroso trovare il proprio spazio violato in questo modo - continuano i responsabili di Joins -. Il circolo nasce dall’impegno e dal volontariato. L’unico obiettivo è di offrire un luogo sicuro, accogliente e stimolante per i ragazzi del territorio».

Si spiegano così gli eventi, le attività e i corsi aperti all’intera popolazione locale. «Adesso chiediamo la collaborazione di tutti - ribadiscono i referenti del circolo giovanile cerrese -. Se qualcuno avesse notato qualcosa di sospetto, ce lo segnali immediatamente. Grazie a chiunque ci aiuterà a fare chiarezza e a sostenere il circolo in questo difficile momento. Noi non ci fermiamo».

La svolta alle indagini potrebbe forse arrivare dalle immagini delle telecamere presenti nella zona. Non è escluso che abbiano in qualche modo immortalato gli autori del raid teppistico.

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