Omicidio Mormile, Salvatore Pace assolto in appello dopo 35 anni: «Il fatto non sussiste»

LA SENTENZA Ribaltata la condanna in primo grado per la morte dell’educatore ucciso dalla ’Ndrangheta

Carpiano

Dopo 35 anni e un processo riaperto per volontà dei familiari di Umberto Mormile, la Corte d’Assise d’Appello ribalta la condanna a 7 anni inflitta in primo grado a Salvatore Pace, collaboratore di giustizia accusato di aver fornito supporto logistico all’omicidio dell’educatore del carcere di Opera.

L’educatore carcerario di Montanaso Lombardo fu ucciso dalla ‘Ndrangheta a 34 anni l’11 aprile 1990 a Carpiano. Assoluzione piena: «Il fatto non sussiste». Il verdetto smonta l’accusa che legava Pace alla moto e alle armi consegnate al commando. L’altro imputato, Vittorio Foschini, non ha presentato ricorso.

© RIPRODUZIONE RISERVATA