Paullo, l’assessore siriano preso di mira sui social si prepara a rispondere in tribunale
ABULLAH BADINIJIKI è delegato all’ambiente e alla comunicazione
Lettura meno di un minuto.Ogni post di Abdullah Badinjki, assessore di Paullo di famiglia siriana, raccoglie una messe di insulti. E, soprattutto, di minacce. Ecco perché il 39enne assessore si è dovuto rivolgere a uno studio legale. Insomma: il caso della consigliera regionale Pd di Lodi Roberta Vallacchi non è isolato. L’odio da tastiera è diffuso. «Stai attento. Ti prendiamo. Facciamo del male a te e alla tua famiglia»: è il tenore di alcuni messaggi ricevuti. Da mesi, racconta Badinjki, ogni sua uscita sui social attira una cascata di commenti: attacchi razzisti e islamofobi, offese personali, inviti alla violenza e messaggi contro i musulmani, gli stranieri e le moschee. Negli screenshot consegnati compaiono frasi che auspicano aggressioni, incendi e attentati, oltre a insulti rivolti indistintamente a persone identificate per origine o religione.
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