Paullo: torna la banda che ruba rame e bronzo nei cimiteri

NELLA NOTTE Numerose le tombe danneggiate, si contano i danni

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Al cimitero di Paullo i ladri non hanno portato via soltanto metallo. Hanno lasciato dietro di sé fiori appoggiati di lato, segni sulle lastre, attacchi divelti. La razzia ha colpito i vasi in rame e in bronzo fissati sulle tombe. Il bilancio è ancora provvisorio, ma supera già la decina di sepolture danneggiate. A fare la conta è il custode del camposanto, incaricato di ricostruire l’entità dei furti e trasmettere l’elenco all’amministrazione comunale, che dovrà poi informare i proprietari delle tombe colpite. Quel che resta sono i fori, le placche spezzate, i mazzi di fiori lasciati sul marmo o a terra. Non un vandalismo casuale, ma un furto mirato, probabilmente legato al valore fortemente aumentato dei metalli. La polizia locale è stata allertata e ora si tratta di capire tempi, modalità e possibili responsabilità. Ma intanto, tra i vialetti del cimitero, il danno è già tutto visibile: non tanto nel valore dei vasi spariti, quanto nel vuoto lasciato su tombe che erano state curate come ultimo segno di presenza e memoria.

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