(Foto di Canali)
QUINDICI UOMINI Il gruppo di fuoco che ha colpito settimana scorsa ha già assaltato diversi deposito del Sudmilano, tra merci pregiate e materiale elettronico
La banda del lusso non ha colpito solo a San Donato, ma ha lasciato dietro di sé una lunga scia di furti milionari. Strade sbarrate con mezzi rubati, bande chiodate sull’asfalto e fuga in pochi minuti con merce di alto valore: un copione che è sempre lo stesso. Quello da un milione di euro, nella notte tra giovedì e venerdì, alla Fontana Pelletterie, come in altre logistiche e aziende del Sudmilano. Dal 2022 a oggi, modus operandi quasi sovrapponibili, con una precisione che fa pensare a gruppi organizzati e specializzati. È su questo filo che si muovono le indagini dei carabinieri della Compagnia di San Donato, affiancati dal nucleo operativo e in raccordo con gli altri comandi dell’hinterland e con il nucleo investigativo di Milano. L’obiettivo non è solo risalire agli autori dell’ultimo blitz, ma verificare eventuali collegamenti con i colpi messi degli ultimi anni tra Tribiano, San Giuliano, Settala e le altre aree industriali della cintura sud. Il lavoro parte dai rilievi: veicoli abbandonati, bande chiodate, tracce lasciate durante l’irruzione. Ma soprattutto dalle immagini.
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