(Foto di Canali)
DEGRADO. POVERTA’, DROGA Pendolari costretti ogni giorno a fare lo slalom tra furti e violenze
Lettura meno di un minuto.Duecentosessantacinque firme raccolte in poco più di tre settimane. L’obiettivo dichiarato è quota 500. Nel mezzo, una richiesta: rendere più sicura, pulita e vivibile la M3 di San Donato nelle ore serali e notturne. La petizione è comparsa su Change.org il 7 agosto per iniziativa di Erasmo Iannella, cittadino di San Donato e utilizzatore quotidiano del terminal di via Caviaga. Il numero delle adesioni è diventato il primo dato della mobilitazione. Non ancora un traguardo, ma abbastanza per dire che il problema segnalato dal promotore non è confinato a una singola esperienza personale. La petizione denuncia «una situazione fatta di sporcizia, comportamenti antisociali» e, in alcuni casi, «episodi di violenza». Ma la raccolta firme, per il promotore, è soltanto il primo passo. Il secondo è «costruire un dossier con fotografie delle situazioni di degrado e delle circostanze che alimentano il senso di insicurezza». Iannella chiede a chi vorrà collaborare di inviare le immagini a un indirizzo email dedicato, indicando sempre data, luogo e una breve descrizione. Il dossier sarà poi spedito al Comune di Milano, comptente per territorio, e a numerose altre istituzioni.
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