San Donato: la stazione deserta è il dormitorio per i tossicomani
DEGRADO I pendolari chiedono un presidio fisso anche al mattino
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Li incontrano i lavoratori mattinieri. E talvolta mettono a dura prova anche la pazienza di chi a quell’ora deve pulire la stazione. Sono l’altro volto della Milano che si prepara ad andare al lavoro, quello degli invisibili che arrivano dalle zone dello spaccio. Che si trovano a quattro passi dallo scalo ferroviario. Tossicodipendenti che tra cancelli sfondati e pertugi tutte le sere riescono a intrufolarsi nella stazione ferroviaria del Quartiere affari. Dove, in base alle segnalazioni che sta ricevendo il comitato pendolari Sudmilano e Lodigiano, la situazione sta peggiorando. «La situazione è preoccupante – hanno osservato nella giornata di ieri gli esponenti del tenace comitato -: sarebbe necessaria la presenza degli operatori di Fs Security. In quanto, se il pomeriggio c’è comunque un presidio, al mattino sarebbe necessario tutelare anche il personale delle pulizie, che è il primo a incontrare i bivacchi, che possono creare tensioni».
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