
San Donato, Natale senza luminarie
Quest’anno i cittadini dovranno accontentarsi di una decina di abeti
addobbati a festa
nei diversi quartieri
Sarà un Natale senza luminarie. Ed è clima di scontento tra i commercianti. Le strade e le aree ricche di vetrine della città per la prima volta dopo tanti anni dovranno fare a meno dei tradizionali addobbi che in base alle usanze per tanto tempo hanno corredato i quartieri nel periodo delle feste.
La notizia riguardo l’atmosfera di austerità che non troverà pausa nemmeno nel periodo in assoluto più propizio per gli operatori economici, è stata confermata da alcuni esponenti dell’esecutivo di centrosinistra nei giorni scorsi durante una riunione che si è tenuta in municipio con i negozianti di San Donato. Certo, non sono mancati malumori soprattutto tra i commercianti di via Libertà, dove è più alta la concentrazione di vetrine, i quali hanno soprattutto lamentato il ritardo con cui l’ente ha reso nota la scelta di risparmiare sugli addobbi. Dato l’avvicinarsi di fine novembre, c’è anche chi ha fatto notare che a questo punto è difficile pure organizzare una soluzione alternativa a spese dei diretti interessati nel tentativo di “accendere” comunque la principale strada dello shopping. A tal proposito l’assessore con delega agli eventi Matteo Sargenti, spiega: «In questa fase storica, in cui ritengo che il rigore sia di dovere, è previsto solo l’albero di Natale di fronte al Comune e 10 abeti addobbati a festa nei diversi quartieri di San Donato».
Del resto viene ricordato che i primi segnali si sono scorti l’anno scorso in cui i festoni luminosi sono stati pagati dalla società Hera Luce, che gestisce il settore dell’illuminazione pubblica. Altri risparmi quest’anno riguarderanno gli eventi che verranno messi in pista per animare le vie, sebbene in base alle anticipazioni non mancheranno comunque i consueti mercatini a cui si sommeranno iniziative dedicate ai più piccoli. In particolare, è prevista una struttura al caldo itinerante (che dovrebbe toccare Borgo Triulzio, piazza della Pieve e piazza Santa Barbara) con eventi di aggregazione rivolte ai giovanissimi sandonatesi. Per il resto, anche a Natale è tempo di “spending review”, che si traduce in severi tagli sulle spese per luminarie e addobbi.
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