SAN GIULIANO Barboncino in fuga infilzato con un forcone dal proprietario della cascina

Il cane stava “inseguendo” alcune galline, già presentata la denuncia

Lettura 1 min.

Colpisce con una forca un cagnolino che “sconfina” nella sua proprietà. Una vicenda agghiacciante, che è accaduta sabato a San Giuliano, tra le cascine del parco agricolo Sud Milano. Sulla vicenda indagano la polizia locale e i carabinieri della tenenza di San Giuliano. Fortunatamente Zorro, il piccolo barboncino ferito, è salvo, anche se non ancora fuori pericolo, mentre per il momento non sono stati presi provvedimenti contro l’autore dell’aggressione (che ha negato ogni addebito).

A raccontare l’episodio è stata Maria Frattolillo, proprietaria dell’animale colpito con la forca, che stava camminando col marito lungo la strada campestre. «Il cane si è divincolato e si è sciolto dal guinzaglio, ha rincorso delle galline che si trovavano sulla strada - racconta Maria -. Mio marito ha cercato di recuperarlo, mentre io sono rimasta distanza». Sono passati pochi minuti, ma interminabili, tra urla e terrore. Un attimo dopo è riapparso il marito col cane tra le braccia coperto di sangue. «Pensavo che Zorro fosse morto - racconta Maria -: era privo di sensi, mio marito sotto choc. Aveva implorato al proprietario della cascina di lasciarlo stare ma, quando gli è passato tra le gambe, lo ha colpito con la forca. E anche mio marito è stato minacciato e non ha potuto fare niente per fermarlo». Sono stati chiamati i carabinieri, che hanno eseguito il sopralluogo, ma il proprietario del fondo ha negato ogni cosa. «Zorro è grande quanto le galline, pesa 5 chili, voleva solo giocare ed è stato quasi ucciso» si sfoga Maria. Il cane è stato portato in clinica veterinaria per le cure e solo domenica ha potuto ritornare a casa. «Non è vispo come prima, spero solo che si riprenda - conclude Maria -. Io mi sono rivolta alla polizia locale e al Comune perché intervengano e facciano qualcosa affinché simili fatti non si ripetano più».

A quanto pare, purtroppo, non si tratta di un episodio isolato. «Mi sto occupando personalmente della vicenda - ammette l’assessore alla Sicurezza Daniele Castelgrande -. Stiamo raccogliendo un dossier con altri episodi verificatisi nella zona, che consegneremo agli organi competenti». Allo stesso modo si è mossa l’assessore ai Diritti e tutela degli animali Maria Grazia Ravara che ha informato le associazioni animaliste e l’onorevole Michela Vittoria Brambilla.

© RIPRODUZIONE RISERVATA