San Giuliano: «Molestie sessuali su nove pazienti», il pm chiede 10 anni per un medico

Tra il 2022 e il 2023 Le pazienti avevano denunciato palpeggiamenti impropri durante le visite

San Giuliano Milanese

Dieci anni e quattro mesi: è la richiesta di pena avanzata oggi, già tenendo conto della riduzione di un terzo dovuta al rito abbreviato, dal pm milanese Alessia Menegazzo per un medico di 41 anni residente in provincia di Varese che tra il 2022 e il 2023, mentre prestava servizio di continuità assistenziale (guardia medica) a San Giuliano Milanese, San Donato e Milano, avrebbe compiuto accertamenti ora considerati impropri su nove donne, fra i 30 e i 40 anni, le quali, una dopo l’altra, avevano sporto querela per violenza sessuale. La richiesta di condanna è arrivata all’esito di un contraddittorio tra consulenti medici della difesa del professionista e altri nominati dalla Procura di Milano, e dopo che il medico imputato si è fatto interrogare dal giudice, sostenendo, per ciascun caso, di aver eseguito palpazioni e altre manovre solamente perché indispensabili per diagnosticare patologie segnalate dalle pazienti o da lui sospettate. Per tre episodi la pubblica accusa ritiene che siano stati anche redatti referti non veritieri per giustificare certe le modalità di visita. Proprio in ragione di un certificato che motivava una visita particolarmente invasiva lo stesso medico era stato assolto, in via definitiva, a seguito di una querela che un’altra donna aveva sporto nei suoi confronti nel 2021 a Milano. Era rimasto un caso isolato, fino a quando nel 2022 un’associazione antiviolenza di Milano aveva raccolto lo sfogo di una paziente e le aveva consigliato di rivolgersi alle forze dell’ordine. Successivamente la Procura di Lodi, attraverso i carabinieri della compagnia di San Donato, avevano indagato su altri quattro episodi, ed erano seguite altre cinque denunce. La sentenza è attesa fra tre settimane.

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