SUDMILANO Medico condannato a dieci anni per abusi sui pazienti

Il caso Nove persone tra i 19 e i 35 anni sarebbero state adescate dal dottore durante le guardie

Nove pazienti tra i 19 e i 35 anni, spesso fragili, talvolta con un passato di sofferenza psicologica: è questo il profilo delle vittime che il gup di Milano Luigi Iannelli attribuisce nella motivazione della condanna a 10 anni inflitta a un medico di guardia 42enne, accusato di avere trasformato il suo camice in strumento di adescamento. Una “serialità” di abusi che, scrive il giudice, non lascia spazio ad attenuanti: l’uomo «strumentalizzava il ruolo di medico per compiere atti sessuali» durante le visite effettuate tra San Donato, San Giuliano e anche Milano. È qui, nei presidi territoriali del Sudmilano, che sono partite le denunce a causa della sua condotta, spacciata del medico per ordinaria routine sanitaria. In realtà, secondo la ricostruzione della Procura, alcune prestazioni non avevano alcun fondamento clinico e venivano accompagnate da certificati falsi o manipolati, destinati a occultare l’abuso sotto la forma di un atto burocratico.

I particolari sul «CIttadino» di venerdì 29 agosto

© RIPRODUZIONE RISERVATA