
Tre condanne, fino a 5 anni di carcere, per la banda dei falsari
MELEGNANO Nel 2016 un uomo oggi 46enne era stato arrestato: condannato assieme a due complici
Melegnano
Un uomo di 46 anni e due dei suoi presunti complici sono stati condannati oggi 13 febbraio dal tribunale di Lodi, rispettivamente, a 5 e 4 anni di reclusione per fabbricazione e introduzione nello Stato di banconote false. La “zecca” clandestina, attrezzata con sofisticate stampanti laser e in cui c’erano anche rotoli di ologrammi adesivi del tutto simili a quelli che compaiono sulle banconote degli euro, era stata scoperta alla fine del 2016 in un appartamento di Melegnano e il principale imputato, come “copertura”, faceva il consulente nel mondo del lavoro. Secondo le indagini dei carabinieri del Nucleo antifalsificazione monetaria, era così abile che il “giro” di falsari campani noto come Napoli Group si rivolgeva a lui come produttore di falsi di qualità. L’inchiesta era partita dalla Francia, vista la circolazione di numerose banconote da 10, 20 e 50 euro all’apparenza perfette ma prive di filigrana, ed Europol aveva coinvolto prima la Procura di Napoli Nord e infine quella di Lodi, con i carabinieri delle Compagnie di San Donato e Lodi.
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