La Festa del papà fa il giro del mondo

19 MARZO Un viaggio tra le diverse tradizioni

Lodi

Oggi è la festa del papà!

Sicuramente sapevate già della festa, ma cerchiamo di capire qual è la storia dietro questa giornata. In origine era una festa cristiana celebrata nel Medioevo, prima di essere ripresa da una famosa marca di accendini francese negli anni Cinquanta. Tuttavia bisogna puntualizzare che, sebbene sia una celebrazione di carattere internazionale, i giorni di ricorrenza nei vari paesi non coincidono tra loro.

In Italia, seguendo il calendario della Chiesa, si è scelto di festeggiare in concomitanza con San Giuseppe, il padre di Gesù. E proprio in nome di questo santo prende l’usanza di portare ogni 19 marzo ai propri papà le zeppole di san Giuseppe, un dolce tipico campano avvolto da pasta di bignè e guarnito con abbondante crema pasticcera.

Questo però è ciò che accade nella penisola italiana perché è sufficiente spostarsi verso i nostri cugini francesi per scoprire che la celebrazione del papà avviene invece la terza domenica di giugno, nata da un’iniziativa commerciale. Marcel Quercia, direttore dell’azienda di accendini Flaminaire, scelse infatti questa data per promuovere il suo marchio. All’epoca, il regalo di un accendino era considerato il dono ideale per un padre perché simboleggiava l’immagine tradizionale del padre fumatore. Questa strategia incrementò le vendite di accendini a gas in un periodo di crisi.

Se invece attraversassimo l’oceano Atlantico e giungiamo in America, dovremmo aspettare fino al 18 giugno. Il giorno fu scelto da Sonora Smart-Dodd, una giovane donna americana che voleva onorare il padre, mancato mentre combatteva durante la Guerra Civile.

E voi le conoscevate le diverse origini della festa del papà?

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