
Tarantasio / Lodi
Mercoledì 19 Febbraio 2025
Sos sulle paludi del Lodigiano in estinzione
Castelnuovo Presentato il libro di Riccardo Groppali e Ferruccio Pallavera “Storia di fiume”
Castelnuovo Bocca d’Adda
Sos sulle paludi del lodigiano in estinzione. Il direttore del Parco Adda Sud Riccardo Groppali e l’ex direttore del «Cittadino» Ferruccio Pallavera raccontano nel libro “Storie di fiume” il fenomeno della scomparsa delle zone umide e i tentativi per salvaguardare l’ambiente della riserva naturale.
Domenica 16 febbraio a Castelnuovo Bocca d’Adda è stato presentato, in occasione del 40° anniversario, “Storie di fiume”, un libro di 536 pagine che ha come tema il Parco Adda sud. Scritto dal naturalista Riccardo Groppali e dal giornalista Ferruccio Pallavera, è diviso in più parti, che affrontano molteplici aspetti del parco.
La prima parte è relativa all’aspetto ambientale e all’inquinamento, la seconda è dedicata alla flora e alla fauna. La terza invece mette al centro gli ambienti divisi per comune è la quarta invece è incentrata sulle storie e sulle leggende. La quinta, infine, parla dei musei del Parco.

«Una delle caratteristiche del Parco Adda Sud - ha spiegato Riccardo Groppali - è l’ambiente paludoso. Le paludi, purtroppo, tendono ad evolvere e di fatto a prosciugarsi. Il nostro libro mette in luce tutti i nostri numerosi tentativi fatti per salvaguardare il territorio».
L’estinzione delle zone umide è causata anche dai drenaggi agricoli che avvengono nel territorio circostante e dall’inquinamento. L’imperativo, ha affermato Groppali, è quello di «salvaguardare l’ambiente».
Il naturalista, nel corso dell’incontro, ha lanciato l’’allarme sulla flora e la fauna che stanno scomparendo. Groppali ha puntato anche il dito contro l’introduzione di animali non autoctoni come la pernice rossa e il pesce siluro che sta creando danni pesantissimi per l’ambiente.
Pallavera, infine, ha raccontato alcune storie riguardanti Lodi, dalla fondazione della città da parte di Barbarossa alla battaglia sul ponte. Curioso l’aneddoto sulla palla di cannone affissa sulla facciata della Cattedrale di Lodi.
Ha collaborato il nostro lettore Raffaele Tornusciolo
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