L'aumento dell'aspettativa di vita rappresenta una delle più grandi conquiste della nostra epoca, ma pone anche nuove sfide sociali, culturali e sanitarie. In questa intervista il professor Marco Trabucchi, tra i massimi esperti italiani di geriatria e invecchiamento, riflette sul significato dell'invecchiamento attivo, sul valore della partecipazione sociale degli anziani e sui rischi legati all'ageismo, la discriminazione basata sull'età.
Partendo dal suo ultimo libro "Invecchiare non fa paura", Trabucchi invita a considerare la terza età non come una fase di rinuncia, ma come una stagione della vita ricca di opportunità, relazioni e impegno verso gli altri. Nel corso della conversazione affronta inoltre temi di grande attualità come l'impatto dell'intelligenza artificiale in medicina, la prevenzione della demenza, gli effetti della solitudine sulla salute e il ruolo delle comunità locali nel costruire città sempre più accoglienti e inclusive per le persone anziane.
Un dialogo che offre spunti preziosi non solo per gli anziani e le loro famiglie, ma anche per amministratori, operatori sanitari, volontari e cittadini chiamati a immaginare una società capace di valorizzare ogni età della vita.