Il racconto di un 67enne di San Donato ricoverato al Predabissi dove i parenti parlano con i loro famigliari grazie ai tablet: ogni reparto ne ha uno in dotazione
In un mese gestiti mille pazienti, l’ordine dei medici segnala che si è fermato l’accesso indiscriminato: «In molti fanno la lastra e poi si curano a casa»