Nel mirino l’Ats, che «non ci permette di fare diagnosi più sicure e di curare al meglio i nostri pazienti. È un atto criminale mandarci al fronte così»
Segnalati altri 458 decessi, ma si conferma la tendenza al rallentamento nella crescita dei contagi. Nel Lodigiano 30 nuovi casi, nel Milanese +346. Lodi città +11, Codogno +1, MIlano città +154
In un mese gestiti mille pazienti, l’ordine dei medici segnala che si è fermato l’accesso indiscriminato: «In molti fanno la lastra e poi si curano a casa»