I dati informali della Spi-Cgil sulle vittime nelle 19 strutture della provincia dall’inizio dell’emergenza: a Lodi, Casale, Sant’Angelo e Codogno le situazioni più preoccupanti
Oltre 400 i morti nelle prime tre settimane di marzo: l’Istat certifica il dramma vissuto dal territorio a marzo, lo scorso anno i decessi erano stati 120