
Cronaca / Basso Lodigiano
Domenica 26 Gennaio 2025
Nasce il tortello di San Biagio con il ripieno di panettone
Codogno Una creazione speciale di un laboratorio artigianale in occasione della festa patronale che recupera le tradizioni locali
È nato il “Tortello San Biagio”, una pasta ripiena ideata da Pastafresca Bistrot per la festa patronale di Codogno. Il locale di piazza Cairoli, che ha il laboratorio artigianale in via Mazzini, ha pensato di creare una particolare varietà di tortello, tutta dedicata a San Biagio e alla tradizione di mangiare, nella giornata del 3 febbraio, un pezzo di panettone conservato dal Natale, per proteggere la gola. Oltre, naturalmente, al panettone «non ci sono prodotti legati al nostro patrono - spiega Ettore Perini, che da Pastafresca si occupa della produzione -. Perciò abbiamo pensato a questo prodotto per valorizzare la ricorrenza anche dal punto di vista culinario». In particolare «il tortello che abbiamo pensato di realizzare è dolce, perché gli ingredienti principali di cui è costituito il ripieno sono la ricotta e il panettone; è un prodotto da mangiare come dolce, ma nulla impedisce di servirlo anche come primo piatto, un po’ come si fa con i tortelli cremaschi». Il prodotto è stato ideato da Ettore Perini, poi ha avuto l’approvazione di Davide Massa, titolare di Pastafresca con Giada Di Lonardo. «Abbiamo scelto di fare una cosa semplice, perché il panettone è già di per sé una preparazione complessa e non volevamo usare troppi ingredienti - spiega Ettore Perini -. Sa proprio di panettone. È un esperimento, vedremo se piacerà alle persone che decideranno di assaggiarlo». Per il nome si è andati sul sicuro: «è dedicato al patrono di Codogno e alla tradizione di mangiare il panettone a San Biagio, quindi ci è sembrato il nome più appropriato», spiega Davide Massa. Insomma, da quest’anno in città ci sarà un nuovo modo per mangiare il panettone il giorno di San Biagio, che potrebbe diventare una nuova tradizione. Inoltre, i tortelli di Pastafresca potranno venire in soccorso di chi non ha conservato il panettone da Natale, ma non vuole venir meno alla tradizione: mangiarlo all’interno di un tortello è sicuramente particolare, ma si tratta comunque di panettone e la tradizione è rispettata. Per quanto riguarda la vendita di questi tortelli si è deciso di concentrarla nella giornata di sabato 1 febbraio, in quanto il sabato è la giornata di maggiore affluenza nel locale; inoltre, così si offre la possibilità di gustarli nella calma del week end. Sarà possibile acquistarli per prepararli a casa, ma anche assaggiarli ai tavoli del bistrot.
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