Elezioni Rsu allo stabilimento Inalca:
votano 603 dipendenti, vince Fai Cisl
OSPEDALETTO Concluse le operazioni per il rinnovo con i sindacati confederali soddisfatti per la massiccia adesione dei lavoratori
Lettura 1 min.Si sono concluse le elezioni per il rinnovo della Rsu nello stabilimento Inalca di Ospedaletto, per la prima volta sono andati al voto 773 dipendenti, frutto dell’internalizzazione conclusa alla fine dell’anno scorso di tutti i 600 e più dipendenti della società Gescar, sempre del gruppo Cremonini, ultimo passaggio di un processo avviato una decina d’anni fa, quando si sciolse il legame con le cooperative di lavoro. Da allora è cambiato molto anche il panorama sindacale, con i sindacati confederali che hanno riconquistato spazi di rappresentanza e trattativa a discapito dei sindacati di base.
Hanno votato 603 lavoratori, il 78 per cento. La lista Fai Cisl ha ottenuto 283 preferenze ed eletto 8 delegati, la Flai Cgil 240 voti e 6 delegati e la Uila Uil 68 preferenze e 2 delegati. Da tempo i sindacati confederali lavorano unitariamente. «Un ringraziamento a tutti gli elettori e in particolare a chi ha scelto la Fai Cisl confermando la fiducia nei nostri delegati, nelle nostre proposte e nel nostro lavoro – dichiara Alessandro Cerioli, segretario generale Fai Cisl Pavia Lodi -. Ci aspetta ancora tanto lavoro per migliorare molti aspetti che riguardano tutti i lavoratori, a partire dalla salute e sicurezza nello stabilimento alle tutele sindacali, con il riconoscimento delle professionalità e una migliore redistribuzione del rapporto tra produttività e redditività, con un premio di risultato che va inserito in un accordo aziendale. Sono molto contento della presenza dei sindacati confederali e che i lavoratori abbiano partecipato in massa. Siamo pienamente soddisfatti».
Grande soddisfazione anche da parte della Flai Cgil Lodi «per il risultato straordinario», come segnala il segretario Emanuele Caravello: «Abbiamo migliorato in modo significativo la nostra rappresentanza passando da 4 a 6 delegati, con il risultato di grande valore del nostro candidato Houcine Lamghebbar, il candidato più votato di tutti. Questo successo è il frutto del percorso di crescita degli ultimi anni che ha visto incrementare il tesseramento fino a diventare il primo sindacato in base agli iscritti. La nostra forza risiede nell’intera squadra dei 16 candidati, i 6 eletti e i 10 che sono il valore aggiunto del nostro impegno quotidiano. Un ringraziamento sincero a tutti i lavoratori e le lavoratrici, a quelli che ci hanno votato e anche quelli che non l’hanno fatto, perché il sindacato tutela e rappresenta l’intera collettività dei lavoratori».
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