
Economia / Centro Lodigiano
Martedì 18 Febbraio 2025
Il Pannerone sul podio dei formaggi lombardi
LA CLASSIFICA Una rivista milanese mette al terzo posto tra le produzioni regionali il formaggio a pasta cruda che ormai si fa solo a Caselle Lurani e a Pandino
Lodi
Il Pannerone è tra i “Super 7 formaggi della Lombardia” segnalati nei giorni scorsi ai propri lettori dal magazine “Milano Città Stato” (testata online premiata con l’attestato di Civica Benemerenza all’edizione 2019 dell’Ambrogino d’Oro). Il formaggio lodigiano figura al 3° posto tra quelli selezionati. «Questo formaggio – si legge nel breve testo che accompagna una bella immagine - appartenente alla ricca schiera dei Pat presenti in regione, ossia prodotti agroalimentari tradizionali, ha la particolarità di essere lavorato senza la fase della salatura. Per tale motivo risulta essere lattiginoso e simile alla panna da cui il suo nome deriva». Poche ed essenziali parole, sufficienti a giustificare il podio.
Al primo posto della classifica c’è il Taleggio («odore deciso e pasta morbida, grazie alla sua cremosità si presta a molte preparazioni culinarie come il risotto»). Al secondo posto, a pari merito, figurano due eccellenze della Valtellina, il Casera e il Bitto Dop («il primo, dal sapore molto delicato viene usato soprattutto per condire i famosi pizzoccheri; il secondo è un formaggio a pasta dura dalla stagionatura lunghissima che gli conferisce sapore molto deciso»).
Al quarto posto troviamo lo Strachitunt dop, il “cugino del Gorgonzola” («prodotto in val Taleggio, si differenzia dallo stracchino perché è un formaggio erborinato, dal retrogusto quasi piccante dovuto alle muffe che lo caratterizzano: per questo assomiglia al gorgonzola anche se ne differisce per la pasta interna più compatta»). Al quinto posto, a pari merito, ci sono il Nostrano della Valtrompia e Silter Dop, due eccellenze casearie bresciane, mentre al al sesto posto c’è la Rosa Camuna, “il fiore della Lombardia”. Chiude in bellezza l’elenco dei “magnifici sette” il Grana Padano Dop. (ha collaborato Andrea Soffiantini)
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