La Sipcam lancia Freedom,
innovazione per l’agricoltura

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Taglio del nastro ieri mattina in Sipcam Oxon per Freedom, un’originale piattaforma tecnologica sviluppata internamente dal team Ricerca e Sviluppo e concretizzatasi in un nuovo impianto realizzato nel sito industriale di Salerano, da ieri in produzione. Per l’avvio dell’impianto, Sipcam ha voluto attorno a sé le istituzioni, l’assessore regionale allo Sviluppo Economico Guido Guidesi, che nel suo intervento ha sottolineato la capacità di innovare come motore di competitività dell’industria lombarda, il presidente della Provincia di Lodi Fabrizio Santantonio, che ha ricordato lo sforzo per rendere il territorio attrattivo sia per nuovi residenti sia per le attività produttive, il sindaco di Salerano Stefania Marcolin, il presidente del presidio lodigiano di Assolombarda Fulvio Pandini con il direttore Alessandro Righetti. Il sottosegretario al ministero dell’Agricoltura Patrizio Giacomo La Pietra ha inviato un messaggio di saluto letto da Elena Cappellini.

«Siamo nati nel 1946, oggi la proprietà è rappresentata da due nipoti dei fondatori – ha detto la presidente di Sipcam Oxon Nadia Gagliardini -. Siamo ancora un’azienda familiare, italiana, che compete nel mondo mantenendo salde radici in Italia e in Lombardia. Abbiamo 1.300 collaboratori a livello mondiale, ma oltre 600 in Italia». A spiegare il senso di questa nuova sfida è stato il Ceo Paolo Brogi: «Oggi l’agricoltura ha bisogno di quantità, qualità e sostenibilità. La tecnologia è centrale per migliorare efficienza, resilienza e gestione.

La tecnologia Freedom garantisce maggiore efficienza al sistema della fotosintesi delle piante, migliorando l’attivazione di un enzima di questo sistema, che in condizioni di stress può diventare molto lento. Questa tecnologia è frutto della nostra ricerca e sviluppo, di screening, analisi e lavoro di campo, e anche di una cultura chimica e industriale che arriva da lontano. È un’innovazione italiana, con radici italiane e un investimento qui in Lombardia».

La nuova tecnologia rappresenta la base di un’innovativa categoria di biostimolanti per l’agricoltura e nasce da un percorso di collaborazione scientifica, innovazione e investimento industriale promosso da Sofbey, società del Gruppo specializzata in biostimolanti e biosoluzioni. La tecnologia, concepita per supportare la fisiologia delle colture e migliorarne la risposta agli stress ambientali, si fonda sull’identificazione di un nuovo complesso bioattivo, attualmente oggetto di domanda di brevetto.

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