Potenziamento della centrale, «un impianto più efficiente e green»

ENERGIA La visita dell’assessore Guidesi all’impianto di Ep Produzione a Tavazzano

Tavazzano

«L’innovazione tecnologica e l’ingegno possono portare a raggiungere gli obiettivi ambientali e una maggiore efficienza produttiva, quando le aziende sono lasciate libere di scegliere il proprio percorso senza omologazioni e rigidità». L’assessore alle attività produttive di Regione Lombardia Guido Guidesi ieri è stato accolto alla centrale Ep Produzione di Tavazzano e Montanaso per un’anteprima del concluso progetto di potenziamento ed efficientamento della centrale, la cui inaugurazione è prevista per il prossimo 21 marzo.

L’assessore è stato accolto da Cesare Spreafico, direttore dell’impianto di Tavazzano e Montanaso, Andrea Bellocchio, direttore della produzione di Ep, e Antonio Doda, project manager della nuova unità TZ1, insieme a Gianluca Perrone, head of institutional relations and communication di Ep. All’incontro erano presenti il sindaco di Montanaso Luca Ferrari e quello di Tavazzano Giuseppe Russo, i due comuni di sito della centrale. L’investimento complessivo del progetto di potenziamento della centrale è di 380 milioni di euro. L’iniziativa ha visto lo smantellamento della vecchia unità 8 a turbogas, non più in funzione, e la sua sostituzione con una nuova unità a ciclo combinato da 800 Megawatt di potenza installata, con un’efficienza del 62 per cento, tra le più performanti, e quindi con maggiore flessibilità d’utilizzo e una sensibile riduzione di consumo di combustibile. «Quando in un sito produttivo storico come questo si introduce un miglioramento tecnologico in grado di portare benefici alla produzione, alla sostenibilità ambientale e alla transizione energetica non possiamo che essere davvero contenti – ha detto l’assessore Guidesi -. Questo sito riveste un’importanza fondamentale per la vocazione manifatturiera lombarda e per il territorio, che lo ha accompagnato in tutti questi anni cercando di assecondare le esigenze dell’azienda senza mai perdere di vista le tutele ambientali».

Nell’incontro si è parlato degli aspetti tecnologici e dell’efficienza introdotta dalla nuova unità a ciclo combinato, ma anche di altri temi, come la necessità e la difficoltà a reperire personale qualificato. In centrale oggi sono impiegati 73 dipendenti diretti. «Per il necessario turn over la società cerca personale qualificato ma fatica a trovare competenze adeguate – ha spiegato Guidesi -. È un tema che ben conosciamo e trasversale a tutti i settori, su cui Regione ha posto da tempo un grande impegno». L’incontro è durato più di un’ora. «Ringrazio l’assessore Guido Guidesi e i sindaci per l’attenzione mostrata verso la centrale, realtà di riferimento per il territorio e per il sistema energetico nazionale – ha commentato l’ingegner Cesare Spreafico, direttore dell’impianto -. Ep Produzione è fortemente impegnata nella transizione energetica e nella garanzia di un sistema elettrico sicuro e resiliente. La nuova unità a ciclo combinato più efficiente segna un traguardo fondamentale nella missione della società. In questo percorso, la vicinanza delle istituzioni locali e del territorio è fondamentale per poter creare valore aggiunto in ottica anche produttiva e occupazionale, oltre che ambientale».

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