Semestrale 2026, Bcc Lodi in crescita: la raccolta totale registra un +9,4 per cento
CREDITO Utile netto a 1,6 milioni di euro: l’area milanese continua a essere più dinamica
Lettura 1 min.La raccolta complessiva che ha registrato una crescita del 9,4 % su base annua, pari a +65,1 milioni di euro rispetto a giugno 2025; il numero dei rapporti di conto corrente che al netto delle chiusure è risultato, sempre rispetto a giugno 2025, in crescita del 4,46 %; l’utile netto che si attesta a 1,6 milioni di euro («il dato - spiegano dalla banca - è condizionato dalla prudenza utilizzata dalla capogruppo nel coordinamento delle svalutazioni collettive); il numero dei soci che è salito a 3.699, +2,4 % rispetto a giugno 2025.
Ed ancora: 150 mutui erogati per un totale di 39,8 milioni di euro (51 hanno sostenuto l’acquisto di prime case, per un totale di 12,4 milioni di euro); 57 crediti al consumo erogati a brand di gruppo Prestipay per un totale di 683,3 mila euro. Sono alcuni dei risultati economici e patrimoniali del bilancio semestrale della Bcc Lodi approvato dal Consiglio di amministrazione nelle sessioni del 14 e 28 luglio scorsi.
«Il primo semestre 2026 - le parole del presidente Alberto Bertoli - conferma gli andamenti dell’intero 2025 con i territori milanesi a fare da traino della crescita delle masse e il territorio storico lodigiano, più riflessivo per certi aspetti ma non asfittico, soprattutto sul versante della clientela privata, che ha manifestato una buona affezione. Inaugurato ad aprile il secondo sportello di Milano, ora ci stiamo dando tutti da fare per consolidare le dinamiche complessive aziendali. Il Sud Milano e l’urbe meneghina saranno di traino alla crescita complessiva per il quinto anno di fila, complice un contesto territoriale di relazioni economiche e bancarie troppo sbilanciato sullo stile e sull’approccio delle banche tradizionali. Confermo anche in questa occasione che la città di Milano e quella di Crema continuano a rappresentare driver strategici a cui orientare le nostre scelte di posizionamento compatibilmente con un contesto bancario dove il risiko sembra essere diventato un mantra».
Rispetto a quest’ultimo punto, il risiko bancario, il direttore generale Fabrizio Periti afferma che «Bcc Lodi e il nostro gruppo stanno guardando con attenzione ad ogni sviluppo possibile, consapevoli che le occasioni migliori potrebbero capitare nei contesti di grande cambiamento. A voler essere solo pessimisti ci limitiamo a concludere che le concentrazioni in atto ci porteranno nel breve una serie di opportunità che non si sarebbero potute cogliere in contesti ordinari».
© RIPRODUZIONE RISERVATA