Aree dismesse da far rinascere a Massalengo, ora manca solo l’ex Madital

VECCHIE FABBRICHE Il sindaco Serafini: «Con la rotonda della Faustina può diventare molto appetibile perché collegata a Lodi in cinque minuti»

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La regina del make up conto terzi Tecnocosmesi ha comprato l’ex Solbiati del Chiesuolo e ci realizzerà un nuovo impianto produttivo, il colosso dell’acciaio Aperam ha acquistato a inizio estate l’area attigua dell’ex Osal quasi completamente bonificata, nel 2020 il sito produttivo ex Schiavi della Motta era stato comprato all’asta del tribunale per realizzare un progetto di unificazione delle lavorazioni della società Lazzari Macchine Utensili di Tavazzano e Lodi Metalworks di Lodi Vecchio, piano che ha incontrato più di un problema e che ora forse è definitivamente abbandonato. Al di là dell’esito delle singole operazioni, Massalengo sembra riuscire con relativa facilità nell’impresa di far tornare a nuova vita produttiva, e per giunta manifatturiera, le vecchie fabbriche dismesse. Manca solo, ed è ancora una ferita per l’intero Lodigiano, la ex Madital i cui ruderi sono ben visibili passando sulla provinciale 23.

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