Fondi a 15 imprese storiche lodigiane per i restauri e l’innovazione
REGIONE Al Lodigiano assegnati oltre 200mila euro con il bando
Lettura 1 min.Regione Lombardia supporta 511 attività storiche lombarde con uno stanziamento di 9,2 milioni di euro a sostegno di progetti di restauro e conservazione di beni immobiliari, insegne, attrezzature, macchinari, arredi, finiture, ma anche per l’innovazione e la qualità dei servizi. Nel Lodigiano le imprese premiate sono 15 per un importo complessivo di poco superiore ai 200mila euro. Sono i risultati della graduatoria finale delle aziende che hanno partecipato al bando “Imprese storiche verso il futuro 2026” voluto dall’assessore regionale allo sviluppo economico, Guido Guidesi. Il bando, attivato con la collaborazione di Unioncamere Lombardia, era rivolto alle “Attività storiche e di tradizione” iscritte nell’elenco regionale. La Regione, su impulso dell’assessore Guidesi, ha recuperato le risorse necessarie per finanziare tutti i progetti ammissibili portando la dotazione complessiva della misura da 7 milioni a 9,2 milioni.
Nel Lodigiano le imprese premiate dal bando sono la Farmacia Nuova di Massalengo con 9mila 850 euro, la Farmacia Chevallard di Caselle Landi con 10mila 748,50, l’Osteria Cologno di Gilardi a Casalmaiocco con 30mila, la Farmacia Corbellini di Lodi con 30mila, l’Alimentari Invernizzi di Lodi con 16mila 081, Etica Chef di Caselle Lurani con 24mila 250, Fratti Diffusione Moda a Sant’Angelo con 10mila 491,52, la Farmacia Santagostino di San Martino con 8mila 372,80 euro, il Panificio Tonali di Valera Fratta con 3mila 110,50, l’Oreficeria Enrico Sali Conti a Sant’Angelo con 3mila, la Macelleria Pct di Lodi con 9mila 052,27, l’Abbigliamento Tavazzi di Lodi con 26mila 375,00, la Carrozzeria Chini di Vidardo con 9mila, il Panificio Monico di Casale con 4mila 287,43, la Carrozzeria Valera con 7mila 500. Gli importi a contributo valgono la metà degli investimenti sostenuti.
«Anche quest’anno Regione Lombardia conferma il proprio impegno a sostegno delle attività storiche, che rappresentano un patrimonio economico, sociale e culturale fondamentale per i nostri territori – commenta l’assessore allo sviluppo economico Guido Guidesi -. Sono imprese che hanno saputo attraversare generazioni, affrontare i cambiamenti e rinnovarsi, mantenendo saldo il legame con le proprie radici e con le comunità di riferimento. La loro presenza contribuisce a rendere più vivi e sicuri i nostri centri abitati, a garantire prodotti e servizio di qualità e a preservare la prossimità essenziale. Il nostro obiettivo è sostenerle nei percorsi di ammodernamento, innovazione e ricambio generazionale, affinché possano continuare a crescere, essere competitive e affrontare le sfide del futuro, senza perdere la propria identità e continuando a svolgere un ruolo da protagoniste nell’economia lombarda».
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