Le eccellenze lodigiane protagoniste a Linea Verde
Sabato 18 ottobre su Rai Uno L’edizione del sabato della storica trasmissione punta i riflettori su agricoltura e lifestyle
Lodi
Un viaggio da Lodi a San Colombano attraverso il territorio, tra leggenda, maestria artigiana e rinascita. È quello delle telecamere di “Linea Verde Start”, la trasmissione di Rai1 che dedicherà la puntata di sabato prossimo 18 ottobre alle 12 al Lodigiano nel programma realizzato in esclusiva con Confartigianato e condotto da Federico Quaranta.
Si parte dall’isolotto Achilli e dalla leggende del drago Tarantasio, nella leggenda vinto da Federico Barbarossa, metafora dello spirito lodigiano che affronta le difficoltà e le trasforma per rinascere, come racconta lo storico locale Ferruccio Pallavera: «L’Adda è femmina, è madre. È la fonte di vita del nostro territorio».
Le riprese sono andate poi nel laboratorio di Lodi di Giovanni Minetti e Marialuisa Pisati, titolari di Ceramiche Vecchia Lodi. «Siamo artigiani, orgogliosamente, con testa, mani e cuore» racconta Minetti. La stessa sapienza e arte si ritrova nella campagna di Caselle Lurani al Caseificio Carena, dove il titolare Angelo Carena, con le sorelle e il giovane Alessandro Bruschi, guida dentro l’agroalimentare lodigiano svelando segreti antichi come quello del «mascarpone nato da un errore ben riuscito». Il viaggio prosegue verso la collina di San Colombano, anomalia geologica nel bel mezzo della Pianura Padana, da secoli vocata alla viticoltura. Il giornalista Giuseppe Mazzara e il viticoltore Gianenrico Riccardi dell’azienda Nettare dei Santi raccontano la viticoltura banina, portata avanti da pochi, fieri custodi della tradizione. A chiudere il viaggio un’eccellenza del territorio come il ristorante La Coldana, dove lo chef Alessandro Proietti Refrigeri e uno dei titolari Alessandro Ferrandi interpretano il Lodigiano in chiave gourmet, con la cucina “a chilometro 30”, concreta e innovativa, forte della stella Michelin.
La voce di questo legame raccontato tra artigianato, agricoltura e innovazione è affidata a Sabrina Baronio, presidente di Confartigianato Imprese Provincia di Lodi, sottolinea il legame profondo tra artigianato, agricoltura e innovazione: «Nel Lodigiano l’artigiano non è mai scomparso, ma si è evoluto. E i giovani oggi ritrovano in questo lavoro una strada per restare, per costruire futuro». A confermare il forte senso di identità, è Francesca Malaraggia, vicepresidente della Pro Loco di Lodi: «A Lodi il 3 agosto è il compleanno della città, e ce lo auguriamo tra di noi come un compleanno personale. Questo dice tutto».
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