Un nuovo albergo a Boa Vista con la firma del lodigiano Giò Gozzi

CAPO VERDE L’architetto ha progettato il complesso da cento camere con un occhio di riguardo all’ambiente

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I colori richiamano quelli della terra dell’isola Boa Vista. Ed è progettato anche per il long stay, per chi, quindi, può lavorare ovunque nel mondo attraverso i device tecnologici, direttamente dalla camera con pareti vetrate e terrazza vista mare. C’è la firma lodigiana di Giò Gozzi, e della società Area Architecture, sul progetto di nuovo albergo da 100 camere sull’isola di Boa Vista nell’arcipelago di Capo Verde. Il progetto di pregio non è il primo elaborato sull’arcipelago dalla società, che da otto anni lavora anche qui e ha scelto pure di aprire una sede, dopo quella di Lodi e di Lugano. Già autore di realizzazioni di pregio, come la seconda sede del Museo diocesano d’arte sacra di Lodi, professore incaricato di tecnologia e sistemi costruttivi presso la Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano, da più di 25 anni Giò Gozzi si occupa di progettazione, restauro e design con particolare attenzione alle nuove tecnologie, alla bioclimatica e alla tutela del patrimonio storico e ambientale.

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